
Eugenio Coccia (1956) è Professore Ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Roma “Tor Vergata” e Direttore del Gran Sasso Science Institute, scuola di dottorato e Centro di Studi Avanzati dell’Infn a L’Aquila, recentemente riconosciuta come nuova Scuola Universitaria Superiore.
La sua attività scientifica è svolta nel campo della fisica astroparticellare, in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali. È riconosciuto a livello internazionale per lo sviluppo dei rivelatori risonanti criogenici ed è uno degli autori della scoperta delle onde gravitazionali, della prima osservazione diretta dei buchi neri e della prima rivelazione acustica dei raggi cosmici.
Laureatosi con lode alla Sapienza nel 1980 nel gruppo di Edoardo Amaldi e Guido Pizzella, è stato Post-doc e Fellow al CERN di Ginevra, e ha poi svolto la sua attività nei Laboratori Infn di Frascati e del Gran Sasso e all’Università di Leida (Olanda). Ha diretto gli esperimenti di ricerca delle onde gravitazionali Explorer al CERN e Nautilus a Frascati ed è membro dell’esperimento Virgo a Pisa.
È stato Direttore dei Laboratori Infn del Gran Sasso, Presidente della Commissione Scientifica dell’Infn sulla Fisica Astroparticellare, Presidente del Comitato Internazionale delle Onde Gravitazionali, Presidente della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione e Consigliere della Società Europea di Fisica. Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e Consigliere della Società Italiana di Fisica.
Ha ottenuto finanziamenti per le sue ricerche da: Unione Europea, Miur, Infn, European Gravitational Observatory. È stato invitato a tenere seminari, colloqui e cicli di conferenze nelle principali università e centri di ricerca del mondo (tra cui il CERN, Oxford, Princeton, Yale, Caltech, Fermilab, Dubna). Ha fatto parte di panel internazionali strategici del CERN, dell’OCSE Global Science Forum, della National Academy of Science degli Stati Uniti e della Società Europea di Fisica.
Ha pubblicato circa 300 articoli su riviste internazionali ed è editore di 6 volumi sulla fisica delle astroparticelle e sulle onde gravitazionali.
Riconoscimenti
• Riceve il Premio di operosità scientifica per i giovani fisici dalla Società Italiana di Fisica nel 1983.
• Nel 1984 ottiene una Fellowship biennale al CERN indetta su base Europea.
• Nel 2012 vince il Premio e la Medaglia “Giuseppe Occhialini” dall’Institute of Physics del Regno
Unito e dalla Società Italiana di Fisica, con la motivazione: “Per i suoi eccezionali contributi alla
realizzazione dei primi osservatori con rivelatori criogenici e ultracriogenici di onde gravitazionali e per il suo
ruolo internazionale nella comunità delle onde gravitazionali e nella più ampia comunità della fisica
astroparticellare”
• Premiato nel 2016 con lo Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics, di 2 milioni di dollari,
insieme agli altri autori della scoperta delle onde gravitazionali.
• È membro eletto in varie Accademie Scientifiche, tra le quali l’ Academia Europaea.
• È Socio Benemerito della Società Italiana di Fisica.
• Nel 2011 il Presidente della Repubblica Italiana gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2014 è chiamato dalla Presidenza del Consiglio a far parte del Comitato di Esperti per la Politica della Ricerca (CEPR).
